Titolo chiaro
Nella prima schermata il visitatore deve capire cosa ottiene, per chi è l'offerta e cosa deve fare. Il titolo riprende il messaggio dell'annuncio da cui arriva.
Realizziamo landing page professionali con un solo obiettivo: trasformare i clic delle tue campagne in contatti, prenotazioni o vendite. Curiamo testi, design, collegamento al CRM e tracciamento, in WordPress o su GoHighLevel.
Girhouse si occupa di realizzazione landing page professionali per campagne Meta e Google Ads, lanci di prodotto e raccolta contatti. Una landing che converte ha un titolo chiaro, un solo invito all'azione, benefici concreti, prove sociali, un modulo breve e un caricamento veloce da smartphone. Tra i progetti recenti ci sono le landing di Enne Agency e Ale Stark.
Una landing page è una pagina web costruita per un solo obiettivo: far compiere al visitatore un'azione precisa, come lasciare i propri dati, prenotare una call o acquistare. Di solito è la pagina su cui "atterra" chi clicca su un annuncio, un'email o un link nella bio, e per questo ogni elemento è pensato per portare a quell'unica azione.
Quando parliamo di realizzazione landing page intendiamo l'intero lavoro: strategia dell'offerta, testi, design, sviluppo, collegamento al CRM e tracciamento delle conversioni. Una pagina bella ma non misurata ti dice poco su cosa funziona.
Ti serve una landing page ogni volta che porti traffico verso un'offerta precisa e vuoi misurare quante persone rispondono. I casi più frequenti sono questi:
Il sito web presenta tutta la tua attività e lascia il visitatore libero di esplorare. La landing page invece ha un solo messaggio, una sola offerta e un solo pulsante. Le due cose lavorano bene insieme: il sito costruisce fiducia nel tempo, la landing raccoglie contatti da una campagna specifica.
| Aspetto | Landing page | Sito web |
|---|---|---|
| Obiettivo | Una sola azione: contatto, prenotazione, acquisto | Presentare l'attività e più servizi |
| Navigazione | Ridotta o assente, per non distrarre | Menu completo con più pagine |
| Traffico | Da campagne Meta e Google, email, bio social | Da Google, passaparola, social, contatti diretti |
| Contenuti | Focalizzati su un'offerta e le sue obiezioni | Ampi: servizi, chi siamo, progetti, blog |
| Misurazione | Tasso di conversione della pagina | Visite, tempo sul sito, contatti complessivi |
| Durata | Spesso legata a una campagna o a un lancio | Stabile nel tempo, aggiornata periodicamente |
Se non hai ancora un sito, puoi partire anche solo da una landing e affiancare in seguito un sito web professionale.
Nella prima schermata il visitatore deve capire cosa ottiene, per chi è l'offerta e cosa deve fare. Il titolo riprende il messaggio dell'annuncio da cui arriva.
Un pulsante, ripetuto lungo la pagina, con un testo concreto come "Prenota la call" o "Scarica la guida". Meno scelte significa meno indecisione.
Cosa cambia per chi accetta l'offerta, spiegato con parole semplici e con esempi. Le caratteristiche tecniche vengono dopo, se servono.
Testimonianze, recensioni, loghi di clienti e video. Rispondono alla domanda che tutti si fanno: ha funzionato per qualcuno come me?
Chiedi solo i dati che ti servono davvero. Se vuoi qualificare i contatti, aggiungi qualche domanda mirata invece di tanti campi generici.
Chi clicca su un annuncio è quasi sempre da smartphone. La pagina deve caricarsi in fretta e restare leggibile anche su schermi piccoli.
La differenza principale sta nello stato d'animo di chi arriva. Su Google Ads la persona sta cercando attivamente una soluzione, mentre su Meta (Facebook e Instagram) la persona stava scorrendo il feed e viene interrotta dal tuo annuncio.
In entrambi i casi conta la coerenza tra annuncio e pagina: stessa promessa, stesso tono, stesse immagini. Quando una persona sente di essere arrivata nel posto giusto, prosegue.
Gli errori più comuni sono quasi sempre gli stessi, e per fortuna si correggono:
Tra i progetti recenti ci sono due landing page:
Puoi vedere questi e altri lavori nella pagina progetti.
Realizziamo le landing page in WordPress con Elementor oppure su GoHighLevel, in base a come lavori. Se hai già un sito WordPress, la landing può vivere sullo stesso dominio e usare gli strumenti che hai già. Se ti serve un sistema completo con CRM, calendari e automazioni, GoHighLevel ti permette di gestire pagine e contatti da un'unica piattaforma.
Spesso la landing è il primo pezzo di un percorso più ampio: se vuoi automatizzare anche i passaggi successivi, leggi come costruiamo un funnel di vendita.
Il costo dipende da quanto copy va scritto, dalle integrazioni con CRM e automazioni e dalla piattaforma. Facciamo un preventivo su misura dopo la consulenza gratuita. Per capire quali fattori incidono sul prezzo, leggi la guida su quanto costa una landing page.
Chiariamo offerta, pubblico e canale di traffico. Puoi prenotarla qui.
Definiamo promessa, struttura della pagina e testi, partendo dalle obiezioni del tuo cliente.
Realizziamo la pagina, veloce e ottimizzata per smartphone, in WordPress o GoHighLevel.
Colleghiamo il modulo al CRM, impostiamo pixel e conversioni e testiamo tutto prima del lancio.
Il prezzo dipende da quanto copy va scritto, dal numero di sezioni, dalle integrazioni con CRM e automazioni e dalla piattaforma scelta. Una pagina di raccolta contatti semplice richiede meno lavoro di una pagina di vendita lunga. Girhouse non usa listini fissi: dopo una consulenza gratuita ti invia un preventivo su misura.
Dipende dall'obiettivo. Se devi raccogliere contatti da una campagna o lanciare un'offerta specifica, la landing page funziona meglio perché ha un solo messaggio e un solo pulsante. Se devi presentare tutta la tua attività e farti trovare su Google per più servizi, ti serve un sito. Molte attività usano entrambi, ciascuno per il suo scopo.
Può farlo, ma di solito non è il suo compito principale. Le landing page per campagne ricevono traffico soprattutto da annunci, email e social, e spesso hanno pochi contenuti testuali. Se vuoi posizionarti in modo organico su una ricerca, conviene una pagina di servizio più completa sul sito, eventualmente collegata alla landing.
Solo quelli che ti servono davvero per ricontattare la persona e capire se è in target. Per un lead magnet spesso bastano nome, email e telefono. Per una prenotazione di call puoi aggiungere due o tre domande di qualificazione. Ogni campo in più va giustificato, perché allunga il tempo di compilazione.
Sì. Con un traffico sufficiente puoi confrontare due versioni della pagina, per esempio con titoli o immagini diversi, e vedere quale porta più contatti. Su GoHighLevel i test sono integrati nella piattaforma, mentre in WordPress si usano strumenti dedicati. È importante cambiare un elemento alla volta per capire cosa ha fatto la differenza.
Sì. Colleghiamo il modulo della landing al CRM, così ogni contatto arriva con la sua fonte e può ricevere subito email o messaggi WhatsApp automatici. Se lavori su GoHighLevel, pagina e CRM sono già nella stessa piattaforma. Se usi altri strumenti, valutiamo insieme il collegamento più semplice e affidabile.
La prima consulenza è gratuita: ascoltiamo le tue esigenze e ti diciamo con chiarezza se e come possiamo aiutarti.